La Svander Costruzioni Meccaniche presenta una nuova attrezzatura in grado di soddisfare le esigenze di sicurezza nelle operazioni del servizio antilarvale svolto sulle caditoie e tombinature stradali e nel contempo controllare il lavoro svolto.
Per controllare la diffusione delle zanzare e tutelare il benessere dei cittadini, da anni, le Amministrazioni Pubbliche svolgono o fanno svolgere da ditte private, il servizio di disinfestazione antilarvale contro zanzare.
Questo tipo di servizio viene privilegiato rispetto alla disinfestazione adulticida perché rispetto a quest’ultima gli interventi risultano meno invasivi e più sicuri per la cittadinanza, esso consiste infatti nel trattare i focolai di proliferazione delle zanzare (piccoli ristagni d’acqua) con specifici prodotti insetticidi che colpiscano esclusivamente gli insetti; inoltre, in un ambiente pubblico cittadino questi focolai sono per la maggioranza rappresentati dalle caditoie e tombinature stradali, i prodotti antilarvali rimangono quindi confinati in un ambiente non accessibile all’uomo a tutto vantaggio della salute.
Questi prodotti si presentano, spesso, in forma di compresse o in forma liquida, entrambe le formulazioni hanno dei pro e dei contro, la formulazione in compresse oltre ad essere molto comoda da utilizzare, presenta il grande vantaggio della sicurezza: la compressa viene introdotta nel tombino senza alcuna dispersione nell’ambiente, per contro, invece di finire nel ristagno d’acqua presente sul fondo del le caditoie, può cadere su foglie o materiale asciutto depositatosi nel tombino stesso impedendole di svolgere il suo lavoro insetticida.
La formulazione liquida viene quindi privilegiata alla luce del risultato, irrorando il prodotto, con un’ampia rosa, all’interno del tombino si ha la certezza che il prodotto raggiunga l’acqua stagnate dove prolificano le zanzare mantenendo lo stesso livello di sicurezza delle pastiglie (inaccessibilità all’uomo).
Tutto questo in teoria perché la formulazione liquida presenta un’enorme svantaggio pratico: la soluzione da irrorare in un tombino è variabile da 100 a 250 ml., pensando al gran numero di caditoie che possono essere presenti in un territorio comunale e ci renderemo immediatamente conto dell’enorme quantità di soluzione che deve essere distribuita.
Per questo motivo, finora, per svolgere questo servizio col prodotto in formulazione liquida, gli operatori si servivano di pick-up muniti di pesanti cisterne e tramite una lancia motorizzata spruzzavano direttamente dal mezzo verso i tombini: così facendo, naturalmente, una parte del prodotto invariabilmente veniva dispersa nell’ambiente esterno alla caditoia inficiando la sicurezza. Inoltre i mezzi a motore sono inquinanti e molte zone cittadine sono vietate al traffico.
OTTIMIZZAZIONE DEI RISULTATI E DELLA SICUREZZA
Questi problemi sono finalmente risolti perchè Svander Costruzioni Meccaniche ha realizzato un’attrezzatura che connubia la facilità d’uso, la giusta capienza e la sicurezza di irrorare le caditoie direttamente al loro interno.
Ha realizzato un trolley facilmente spostabile da un singolo uomo a piedi ed il cui funzionamento è privo di qualunque motore è quindi in grado di operare anche a zone soggette al traffico limitato o nei parchi pubblici senza emettere alcuna sostanza nociva.
Monta una cisterna in alluminio 5754, materiale scelto per assicurare leggerezza e massima resistenza alla corrosione, che con una capienza di ben 50 lt. di soluzione è in grado di trattare con un solo carico 250 tombini (200 ml a caditoia).
Il particolare sistema di irrorazione permette di trattare ogni tipo di caditoia sia esso tombino o bocca di lupo (tramite un meccanismo a leva si può variare la direzione del getto da verticale ad orizzontale); assicura che il prodotto venga irrorato sempre nella giusta quantità (passa attraverso una camera di dosaggio la cui capienza tramite una semplice manopola varia da 100 a 300 ml.) e che esso finisca interamente all’interno dei tombini evitando così dispersione involontaria nell’ambiente ottenendo il massimo dei risultati in termini di sicurezza per la cittadinanza, riducendo nel contempo gli sprechi di prodotto.
Inoltre, pur mantenendo il sistema di predosaggio, l’attrezzatura è dotata anche di una classica lancia manuale con tubo da 2,5 mt. per raggiungere eventuali focolai posti sotto auto o difficili da raggiungere.
CONTROLLO SUL LAVORO SVOLTO
Oltre all’ottimizzazione del servizio antilarvale vero e proprio la macchina consente di agevolare il lavoro di controllo e vigilanza sul lavoro svolto, senza che questo influisca in termini di tempo e difficoltà sull’operatore adibito al suo uso.
Con un solo semplice comando l’operatore non solo irrora l’interno del tombino con la soluzione antilarvale ma azione anche un secondo circuito che preleva da un’apposita cisterna uno speciale liquido colorato che verrà spruzzato a lato della caditoia stessa evidenziando con un bollino colorato di circa 2 cm. di diametro che il tombino è stato trattato.
Non solo sarà possibile controllare visivamente “sul campo” il lavoro svolto ma in ogni momento da remoto sarà possibile grazie alla tecnologia gps/gprs integrata nell’attrezzatura conoscere l’esatta posizione della stessa o a fine giornata scaricare su pc i percorsi effettuati (tecnologia che si integra con i servizi di google).